Differenze tra una pavimentazione in cemento ed una in pietra

In commercio puoi trovare numerose soluzioni per pavimentare l’interno e l’esterno della tua abitazione. Negli ultimi anni per la pavimentazione degli interni la scelta dei materiali si è orientata sempre più al cemento ed alla pietra, che fino a poco tempo fa erano relegati solo ai cortili o alle rimesse, mettendo da parte i materiali più classici, come il gres porcellanato, il cotto e la monocottura.

Nello scegliere il materiale per pavimentare la tua abitazione devi tenere conto delle caratteristiche estetiche e tecniche di ognuno, senza trascurare ovviamente il tuo gusto e gli aspetti pratici dell’acquisto.

Consideriamo le caratteristiche di una pavimentazione in cemento e poi quelle di una pavimentazione in pietra. Le pavimentazioni in cemento erano utilizzate inizialmente esclusivamente per ambienti esterni, poi sono passate alle grandi superfici dei capannoni industriali, fino a diventare una raffinata ed elegante copertura per gli ambienti della tua casa.

La caratteristica fondamentale del pavimento in cemento è la durezza, che lo rende molto resistente ai carichi. E’ anche molto poroso e non è impermeabile, quindi se lasciato al naturale assorbe molto facilmente ogni genere di liquido; per questo devi trattarlo superficialmente per renderlo impermeabile e resistente alle abrasioni.

Nel caso tu voglia realizzare un pavimento in cemento all’esterno della tua abitazione, è necessario che lo tratti in modo da renderlo resistente alle repentine variazioni di temperatura, soprattutto in inverno; inoltre non dimenticare che deve avere una certa pendenza, in modo che l’acqua non possa ristagnare e quindi rovinare più facilmente la finitura. La tipologia più utilizzata per ambienti esterni è il pavimento in cemento battuto, che viene gettato direttamente sulla superficie da pavimentare, e successivamente trattato in base all’utilizzo dell’area pavimentata.

Se stai pavimentando una zona di parcheggio per le auto, oppure di frequente passaggio a piedi, dovresti realizzare un pavimento bocciardato: dopo aver lisciato e frattazzato la gettata di cemento, devi passare un rullo munito di piccoli denti che lasciano nel cemento delle piccole incisioni che rendono il pavimento meno scivoloso.

Se intendi realizzare una pavimentazione di cemento in alcune stanze della tua abitazione, potrai liberare la tua fantasia perché esistono svariati trattamenti che possono farti ottenere un pavimento originale e molto particolare, adatto sia ad ambienti moderni che classici; è sufficiente scegliere la finitura che più ti piace e potrai ottenere un pavimento lucido, oppure satinato, del colore naturale del cemento, oppure di qualunque altro colore tu preferisca, fino ad arrivare ad un effetto vetrificato, quasi trasparente.

Anche un pavimento in pietra ha il vantaggio di essere molto resistente all’usura ed agli agenti atmosferici; inoltre, nella maggior parte dei casi, è impermeabile. I materiali finora più utilizzati tra i pavimenti per interni in pietra sono il marmo ed il granito, e sono sempre più conosciute le pietre provenienti dalle varie cave esistenti in Italia. In ambienti rustici, e soprattutto in bagno, è frequente l’utilizzo dei sassi di fiume che ti permette di realizzare creazioni originali, soprattutto all’interno della doccia, oppure come rivestimento.

In conclusione, sia il pavimento in cemento che quello in pietra sono perfetti per l’utilizzo all’esterno dell’abitazione, poiché dopo il trattamento hanno caratteristiche molto simili; in ambienti interni il cemento offre più possibilità di personalizzare gli ambienti. La differenza più evidente solitamente è il costo; la pietra, soprattutto se di buona qualità, ha un prezzo superiore al cemento messo in opera.

A questo punto spetta a te la decisione sulla scelta, in base al tuo gusto ed al tuo budget.

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